Colle del Lis in moto
Chilometraggio 100Km
Tipo di fondo asfalto in buone condizioni
Periodo consigliato da maggio a settembre
Dedicato a chi vuole dedicarsi a belle curve e a panorami mozzafiato
Indirizzi utili:
Questo moto itinerario parte da Torino uscita autostrada Venaria. E prendendo
la statale superdritta per Lanzo. Arrivati in questo paesino da cui nascono
le omonime Valli, interessanti sono le soste al Santuario di San Ignazio,
cappella eretta nel 1935 ed ampliata dal Vittone nel 1725 da cui si gode
un ottimo panorama attraverso il sagrato. Molto caratteristico è il ponte
del Diavolo costruito nel 1378, che attraversa la Stura di Lanzo con una
unica arcata di più di 30 metri, li sono anche visibili le " Marmiffe
dei giganti" cavità scavate nelle acque in epoca glaciale. Arrivati
a Viù una sosta per un caffè è d'obbligo, li dove si fermano decine di
colleghi motorizzati.Riprendiamo proseguendo in direzione col del Lis
tenendo sempre la strada principale e 6-7 km dopo Viù troviamo una deviazione
a sinistra, che passa su un ponte che attraversa la valle e prendiamo
verso il Colle , arrivando in cima al Col del Lis la sosta per ammirare
il panorama ci porta a vedere tutto Torino e molti paesini limitrofi.
Proseguiamo lungo la strada e proseguiamo in direzione Almese e proseguiamo
sulla statale per pianezza sino a ritornare in Torino dove finirà l'moto
itinerario .
Da non perdere:
- Il ponte del Diavolo a Lanzo
- Il fantastico panorama Dal Colle
- La cosa migliore per un motociclista "Le Curve"
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Valtournenche in moto
Chilometraggio 180Km
Tipo di fondo Asfalto in buone condizioni sulle strade principali, spesso
dissestato in quelle secondarie
Periodo consigliato da maggio a settembre
Dedicato a chi vuole curve e panorami mozzafiato e vive con la fantasia
di posti incantati.
Indirizzi utili: A.P.T. Monte Cervino, Valtournenche, via Roma 49,tel.
0166/92029 begin_of_the_skype_highlighting 0166/92029 end_of_the_skype_highlighting
- Informazioni Forte di Bard tel.0125/089811 A.P.T. Saint-Vincent, via
Roma 62 Saint-Vinsent, tel.0166/512239
Il nostro moto itinerario parte dall'uscita dell'autostrada A5 di Pont
St. Martin.Pont St. Martin apre la via nella Valle d'Aosta, città romana,
il suo spettacolare di epoca romana è il suo monumento più celebre che
sino al 1831 era l'unica via di passaggio per chi era diretto in Valle.
Da qui prendiamo la statale S26 costeggiando l'imbocco della valle di
Gressoney in direzione Aosta. Si incontrerà ,più avanti Brand, Cartterizzato
dal suo castello che domina su una altura. Molto caratteristico è il suo
centro storico con costruzioni unite tra loro da archi, bifore o finestre
crociate.La strada prosegue lungo la Dora Baltea fino a Verrei, da qui
si gira a destra in direzione Champoluc , proseguendo per Brusson. Qui
la natura si fa molto più presente , i laghi più belli della regione raggiungibili
a piedi tramite mulattiere non troppo impegnative.Dopo si continua a salire
in direzione Nus dove proseguiamo per Fenis. Qui troveremo il famoso castello
che al contrario di altri è situato su un lieve poggio e fu prestigiosa
sede della famiglia Challat.Qui a Fenis finisce il nostro moto itinerario
.
Da non perdere:
- Visita alla rocca di Bard e al castello di Fenis
- Sosta in cima al Colle di Joux (Godetevi la vista)
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Misano - Forlimpopoli in moto
Chilometraggio 150 Km
Tipo di fondo Asfalto in buone condizioni sulle strade principali
Periodo consigliato da maggio a settembre
Dedicato a chi vuole vivere paesaggi da favole
Indirizzi utili:
Rimini Turismo palazzo del turismo, p. Fellini, 3 Tel.0541/54319.
A.P.T. ,p. Fellini, 3 tel. 0541/53858
Santarcangelo di Romagna info: tel.0541/624270,
grotte per prenotazioni tel.0541/624270.
Il nostro moto itinerario parte da Misano e per la strada litoranea passiamo
in Riccione e Rimini, qui oltre a trovare divertimenti di ogni genere,
possiamo ammirare monumenti come l'Arco di Augusto del 27 a.C. ed il ponte
di Tiberio con le sue cinque arcate in pietra d'istria oltre al Tempio
Malatestiano progettato dal Leon Battista Alberti.
Lasciandosi alle spalle le spiagge ci si avvia verso l'entroterra in direzione
Santarcangelo di Romagna, affascinante è la visita alle grotte scavate
nel tufo del colle Giove di cui una parte è aperta al pubblico.
Si prosegue risalendo la Valle del Parecchia sino a Verrucchio, qui si
può visitare il museo ricavato dall'ex Convento dei Padri di Sant'Agostino
dove sono raccolti i reperti testimonianti la civiltà villanoviana. Si
trova anche la Rocca del Sasso, la chiesa di Santa Chiara e il convento
delle Clarisse.
Dalla Valmarecchia si scollina verso la Valle del Rubiconde passando per
Torriana e proseguendo per Mercato Saraceno.
Da qui si continua sulla vecchia nazionale che risale i primi contrafforti
appenninici. Si sale sino ad incontrare Sarsina dove si può visitare il
museo Archeologico, la cattedrale di San Vinicio.
Si prosegue ancore lungo la valle del Savio finché all'altezza di San
Pietro in Bagno, si lascia la strada di fondovalle per arrampicarsi verso
il Colle del Carnaio, qui il percorso diventa ricco di curve e controcurve
, godetevi questi percorsi.
Proseguiamo in direzione di Santa Sofia e tiriamo sino a Galeata. Da qui,
per chi ha ancora voglia di curve ci sono due passi della pedemontana
romagnola : Monte delle Forche che scende alla valle del Rabbi e da qui
la salita al Colle di Centoforche.
Giunti alla Rocca di San Casciano proseguiamo per Predappio da dove prendiamo
la strada detta "rocca delle Camminate e saliamo sino all'antica
rocca.
Una ultima sosta si può fare a Bertindoro per assaggiare i suoi pregiati
vini.
Il nostro moto itinerario finisce a Forlimpolpoli.
Da non perdere:
- Le grotte di Santarcangelo
- Museo archeologico di Sarsina
- Tutte le rocche presenti sull'moto itinerario .
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MisanoMisano Adriatico RN
1. Procedi in direzione sudest da Via Carro verso Via Carro/SP50 400
m
2. Svolta a sinistra in Via Carro/SP50 1,1 km
3. Continua su Via G. Del Bianco 450 m
4. Svolta a destra in Via Adriatica/SS16
Continua a seguire la SS16 2,6 km
5. Prendi l'uscita verso Via Saludecese/SP17 65 m
6. Prosegui verso Via Saludecese/SP17 97 m
7. Mantieni la sinistra al bivio per proseguire verso Via Saludecese/SP17
240 m
8. Svolta leggermente a destra in Via Saludecese/SP17
Continua a seguire la SP17 350 m
9. Alla rotonda prendi la 4a uscita e imbocca lo svincolo A14
Strada a pedaggio parziale 350 m
10. Mantieni la sinistra al bivio, segui le indicazioni per Bologna ed
entra in A14
Strada a pedaggio 50,2 km
11. Prendi l'uscita Cesena Nord per entrare in E45/SS3bis verso Roma
Strada a pedaggio parziale 5,6 km
12. Prendi l'uscita Cesena SS9 verso Torre del Moro/Cesena Ovest/SS9/Forli
750 m
13. Alla rotonda prendi la 1a uscita e imbocca Via Emilia Ponente/SS9
Continua a seguire la SS9
Attraversa 1 rotonda 6,4 km
14. Svolta a sinistra in Via Emilia per Cesena 27 m
15. Prendi la 1a a destra per rimanere su Via Emilia per Cesena 500 m
16. Continua su Via Giacomo Matteotti
Attraversa 1 rotonda 500 m
17. Prosegui dritto per rimanere su Via Giacomo Matteotti 82 m
18. Svolta a destra in Via Duca Amedeo d'Aosta 200 m
19. Svolta a sinistra in Piazza Trieste 78 m
20. Svolta a destra per rimanere su Piazza Trieste 22 m
21. Svolta a sinistra in Piazza Pompilio 76 m
22. Svolta a destra in Via Andrea Costa 140 m
Forlimpopoli FC
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Pesaro - Falconara
Chilometraggio 170 Km
Tipo di fondo Asfalto in genere in buone condizioni
Periodo consigliato da maggio a settembre
Dedicato a chi ama il connubio moto e natura
Indirizzi utili:
www.turismo.marche.it
www.urbinoinrete.it
www.cadnet.marche.it/frasassi sulle grotte di frasassi.
Il nostro moto itinerario ci porterà tra gli Appennini Umbro e Marchigiano.Usciamo
al casello Pesaro-Urbino della A14 Adriatica imboccando la SS 423 che
in una trentina di km ci porta ad Urbino, prima basse colline e poi si
costeggia una boscosa dorsale che in un percorso misto stretto, ci porta
sino ad Urbino. Vale la pena salire sino al forte di Albornoz e godersi
la vista sulla città. Interessante è anche la visita alla Galleria Nazionale
delle Marche. Dove troveremo opere di Raffaello e Pier della Francesca.
Da Urbino imbocchiamo la SS 3 la via Flaminia. Suggestiva la strada che
segue il fiume Candigliano. Si prosegue sino a Furlo dove si trova la
Chiesa di S. Vincenzo al Furlo dove c'è un parco di querce secolari.Proseguiamo
in direzione Cagli e si seque la strada che costeggia il fiume Burano.
Si passa per Pontedazzo e Cantiano da qui si devia in direzione Valdorbia,
fatto il passo dobbiamo girare a sinistra percorrendo la sinuosa strada
che segue la valle del torrente Sentino. Si passa Isola Fossara e si giunge
a Sassoferrato. La strada che prosegue è splendida sino alle gole di Frasassi.
Obbligatoria la visita alle grotte: 13 km di cunicoli scoperti nel 1971
da un gruppo di speleologi e aperte al pubblico nel 1974.Lasciamo le grotte
e prendiamo la SS 76 e ci dirigiamo in direzione Ancona e tramite la superstrada
si arriva al mare a Falconara.
Da non perdere:
- Urbino
- Le grotte di Frasassi |
Indicazioni stradali per Falconara
Airport
60,7 km – circa 51 min
Percorsi suggeriti
Pesaro PU
1. Procedi in direzione nordest da Largo Aldo Moro verso Viale della
Vittoria 9 m
2. Prendi la 1a a destra in corrispondenza di Viale della Vittoria 1,1
km
3. Continua su Strada delle Marche/SS16
Continua a seguire la SS16 8,3 km
4. Continua su Viale Romagna 450 m
5. Continua su Viale Primo Maggio 800 m
6. Continua su Viale Bruno Buozzi 550 m
7. Alla rotonda prendi la 1a uscita e imbocca Via Roma
Attraversa 1 rotonda 850 m
8. Alla rotonda prendi la 2a uscita e imbocca Viale Sandro Pertini
Attraversa 1 rotonda 850 m
9. Prosegui dritto su Via Bellandra 64 m
10. Svolta a destra in Via Girolamo Soncino 17 m
11. Prendi la 1a a sinistra in corrispondenza di SS73bis (indicazioni
per Roma/A14/Perugia/Gubbio/Urbino) 650 m
12. Prendi l'uscita E55/A14 verso Bologna/Ancona
Strada a pedaggio 1,3 km
13. Mantieni la sinistra al bivio, segui le indicazioni per Ancona ed
entra in A14/E55
Strada a pedaggio 40,4 km
14. Prendi l'uscita Ancona Nord verso Via Grancetta/SP34
Strada a pedaggio 700 m
15. Mantieni la sinistra al bivio, segui le indicazioni per Ancona/Fabriano/Cingoli/Filottrano/Jesi
29 m
16. Svolta a sinistra in Via Grancetta/SP34 (indicazioni per Montemarciano/Chiaravalle)
Continua a seguire la SP34 400 m
17. Prendi la 1a a destra in corrispondenza di Via Ponte Murato/SP33 350
m
18. Alla rotonda prendi la 2a uscita e imbocca Via del Consorzio/SP33
400 m
19. Alla rotonda prendi la 2a uscita e imbocca Via Fossatello 500 m
20. Svolta a sinistra per rimanere su Via Fossatello 1,5 km
21. Svolta a destra per rimanere su Via Fossatello 750 m
22. Svolta a destra 500 m
23. Svolta a destra 230 m
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Lecce - Gallipoli in moto
Chilometraggio170 Km
Tipo di fondo asfalto in buone condizioni.
Periodo consigliato inizio estate
Dedicato a vuole barocco e fondali eccelsi
Indirizzi utili:A.T.P. Lecce , tel. 0832/314117 begin_of_the_skype_highlighting
0832/314117 end_of_the_skype_highlighting.
Il nostro moto itinerario parte dalla splendida città Barocca di Lecce.
Interessante sarebbe la visita di questa bella città per i sui fantastici
monumenti tra cui il Duomo, l'anfiteatro e la basilica di Santa Croce.Prendiamo
la SS in direzione del mare e poi prendiamo per San Cataldo, dove possiamo
trovare la riserva naturale Le Cesine.Proseguiamo passando Torre specchia
ci dirigiamo verso i laghi Alimini, importante zona di protezione faunistica.Arriviamo
a Otranto che con il suo poderoso castello e con la cattedrale pavimentata
con un mosaico non è disdegnabile da una visitina.Ora la strada comincia
a svilupparsi lungo la costa con ottimo asfalto. Si prosegue sino a Punta
Palascia, l'estremità più orientale della penisola.Il paesaggio è ricco
di scogliere e calette come quelle di Porto Badisco, si possono vedere
anche le grotte, soprattutto scavate dal mare. Tra le più famose la grotta
Zinzulusa, famosa per la varietà dei suoi colori.Seguendo la costa giungiamo
a Santa Maria di Leuca e a Marina di Leuca .Inizia lo ionio e la risalita
verso nord. Il litorale è pieno di torri di avvistamento cinquecentesche
edificate dai saraceni. Tra le più importanti troviamo la Torre di San
Giovanni.Punto di arrivo e Gallipoli che grazie ai bastioni che cingono
la parte antica e il castello ricordano la storia della città.
Da non perdere:
-I laghi Alimini
-Le grotte di Porto Badisco
Indicazioni stradali per Gallipoli LE
40,0 km – circa 43 min
Percorsi suggeriti
Lecce LE
1. Procedi in direzione sud da Viale 25 Luglio verso Vico dei Mocenigo
170 m
2. Prendi la 1a a sinistra in corrispondenza di Viale Guglielmo Marconi
74 m
3. Prendi la 1a a destra in corrispondenza di Viale Francesco Lo Re 600
m
4. Prosegui dritto su Piazza Nicodemo Argento 39 m
5. Alla rotonda prendi la 1a uscita e imbocca Via Padre Bernardino Realino/SP362
Continua a seguire la SP362 400 m
6. Svolta a destra in Via Giuseppe Codacci Pisanelli 130 m
7. Prendi la 1a a sinistra in corrispondenza di Via dei Ferrari 500 m
8. Prendi la 1a a destra in corrispondenza di Viale Giuseppe Grassi 600
m
9. Svolta a sinistra in Via Lequile/SS101
Continua a seguire la SS101 33,4 km
10. Prendi lo svincolo 350 m
11. Prosegui dritto
Attraversa 1 rotonda 1,8 km
12. Prosegui dritto su Via Lecce 450 m
13. Continua su Lungomare Guglielmo Marconi 1,3 km
14. Fai una inversione a U 33 m
15. Alla rotonda prendi la 1a uscita e imbocca Ponte Città Vecchia
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La Sila in moto
Chilometraggio 110 Km
Tipo di fondo Asfalto in genere in buone condizioni ma sporco soprattutto
in autunno
Periodo consigliato da aprile a ottobre
Dedicato a chi ama Curve e natura.
Indirizzi utili:
Si parte da Catanzaro, citta' capoluogo di regione, e si imbocca la tangenziale
che porta a S. Elia; lungo la strada si incontra la cittadina di Termini,
nella quale e' possibile ammirare la suggestiva cattedrale consacrata
alla Madonna; da qui si prosegue poi in direzione della Sila. Attraversato
il ponte che sovrasta la diga del lago Ampollino, invece di continuare
sulla strada principale, ci si immette subito nella prima stradina sulla
destra. Questa è in forte pendenza, ma estremamente suggestiva, inoltre
a meta' circa del percorso, sulla sinistra, si trova una fonte di acqua
sorgiva freschissima. Continuando si arriva a Villaggio Racise e, da qui,
immettendosi nuovamente nella strada principale, si prosegue in direzione
di Villaggio Mancuso, tipico centro turistico silano che ricorda, nell'architettura
delle villette in legno di pino, alcuni villaggi svizzeri. Qui si trova
un'ampia area di ristoro ombreggiata. Proseguendo, questa volta in discesa,
dopo circa 200 m. si giunge al Parco della Guardia Forestale nel quale,
parcheggiando le moto e inoltrandosi a piedi, e' possibile ammirare rare
e interessanti specie animali e vegetali, presenti anche nelle varie Riserve
Biogenetiche silane. Partendo dal Centro Visitatori del Parco, un sentiero
si snoda nei pressi del laghetto montano di Monaco, tra i recinti di acclimatamento
e diffusione per daini, cervi e caprioli. Gli animali si osservano con
le opportune cautele e con l'ausilio di apposite schede didattiche, che
illustrano caratteristiche e comportamento di ogni singola specie. Anche
per la flora sono predisposte delle schede monografiche contenenti le
caratteristiche botaniche e le aree di diffusione di ciascuna specie.
Terminato il giro nel Parco e risaliti sulla moto, si puo', ritornando
indietro verso Villaggio Racise, proseguire alla volta di Villaggio Palumbo.
Ci si trova dinanzi a un suggestivo panorama, caratterizzato dalla presenza
di fitte pinete e faggete, con sullo sfondo il bel lago Ampollino. In
questo magnifico scenario naturale non mancano pero' moderne strutture
come il Palaghiaccio, dotato di una pista su ghiaccio coperta estiva-invernale,
con tutti i servizi per l'attivita', una pista di bob artificiale in acciaio
inox (la prima del genere in Italia). Per atleti, agonisti ed esperti
è disponibile inoltre una seconda pista di bob, che parte da quota 1500
m. Nei mesi estivi nel villaggio si organizzano spesso sagre, manifestazioni
folkloristiche, festival e feste con "attrazioni esotiche" direttamente
dal Brasile. In estate si svolge poi il Campionato interregionale di motonautica.L'moto
itinerario finisce nel paesino di San Giovanni in Fiore.
Da non perdere:
- Vista sul Lago Ampollino
- Le sagre estive
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